Diario di Viaggio a Dubai – Prima parte

Perchè andare a Dubai? Come cavolo avete scelto questa meta?

Beh, Dubai prima di tutto è uno dei principali scali aeroportuali che collega l’occidente con l’oriente e quindi già questo potrebbe essere un buon motivo per fermarsi a vedere lo scintillante emirato arabo. Poi sicuramente il fascino dell’antica Persia (che qui di antico non c’è proprio niente!), il fascino della popolazione araba, i mega grattacieli, i record da Guinnes di tutto… il più altro, il più grande, il più sfarzoso, il più tutto, potrebbero essere dei buoni motivi!

Dubai, ogni cosa è da Guinness dei primati

Dubai va saputa vedere, partendo senza preconcetti, sapendo cosa vedere e cosa cercare. Se si parte con questa ottica Dubai vi farà innamorare e non vedrete l’ora di ritornarci.

Ma veniamo al nostro viaggio, tratto dal diario di Chiaretta.

L’arrivo, come ci aspettavamo, è stato scioccante, dal freddino di Cape Town, alla partenza non saranno stati più di 10-12 gradi, siamo arrivati qui a 45-50 gradi percepiti.

Appena usciti dall’aeroporto, abbiamo fatto un respiro lunghissimo, senza però trovare sollievo, sembrava di essere entrati in un forno ventilato a 200°.
Una sensazione mai provata prima, nemmeno a Sigapore, che finora deteneva il record di paese più caldo ed umido visitato.
Qui oltre al caldo esagerato, c’è un’aggravante, una “brezzolina” bollente!!
Con un abbigliamento fuori luogo, sia per la temperatura, sia per l’eleganza della città, con   i nostri cari scarponi e abbigliamento da safari (venivamo da un viaggio estremo di quasi un mese in Africa), ci rechiamo in albergo, dove, ingenui pensavamo di poterci cambiare e renderci più presentabili….. e invece NO, essendo arrivati alle 6,30 del mattino, non ci hanno consegnato la stanza subito, ma anche pagando un supplemento, avremmo dovuto attendere 2 ore nella graziosissima hall!!!
Così, come due elefanti in un negozio di cristalleria, con scarponi e un numero di maglie per niente consono alla temperatura, ci accomodiamo al lussuoso bar, in attesa!
….
Finalmente ci danno la stanza…. beh che dire, dalla nostra “tendina” c’è un pò di differenza!
La stanza è enorme ed il servizio a dir poco esagerato, per due che viaggiano con tenda al seguito. E’ veramente buffo vedere i nostri zaini esplosivi, impolverati, luridi e lerci appesi sul carrello di ottone con tanto di facchino!

L’entrata del museo di Bur Dubai, oltre che essere molto interessante è anche un’ottima sosta refrigerante.

Dopo una mini sosta ristoratrice, decidiamo di affrontare la “fornace”, fortuna che il museo del Bur Dubai è proprio davanti al nostro albergo. Il sole sembra avere una potenza mai vista prima, gli occhi bruciano solo a tenerli aperti, se togli gli occhiali sembra che si liquefanno, tutto è coperto da una densa foschia, già nelle prime ore del mattino, l’umidità è al massimo e la respirazione è veramente complicata.
Fortuna che il Museo si sviluppa per lo più sottoterra….e forse non a caso!!

Una carta dell’antica Arabia.

Molto interessante, è riprodotta la vita della “vecchia” Dubai, i suk, la scuola di corano, la vita nel mare!

Intorno a mezzogiorno ci troviamo a decidere come proseguire, capiamo subito il perchè della proliferazione dei centinaia di centri commerciali…. fuori è impossibile starci!

Una piccolissima parte di negozi e attrazioni dell’immenso MALL.

Decidiamo per il Dubai Mall, il più grande al mondo, con oltre 1200 negozi e la cosa più spettacolare è l’acquario al suo interno, il più grande del mondo!
Qui se non superano tutti i record del mondo non sono contenti, tanto che davanti a questo complesso si  erge il Burj Kalifah, il grattacielo alto ben 826 metri e manco a dirlo….il più alto del mondo!
Ma… andiamo per gradi…
L’acquario è esagerato, è alto l’equivalente di tre piani del centro commerciale, tu passeggi normalmente guardando questo e quel negozio e te lo ritrovi lì, maestoso, imponente, con i pesci che vi scorrazzano, squali, mante, pesce palla, martello…..insomma un fondale marino degno di un Riff! Per vederli ancora meglio, si può accede al tunnel e noi naturalmente non ci lasciamo pregare. Oppure, puoi decidere di immergerti direttamente nelle mega vasche o di fare un giretto in barca con vista sul fondale! Ma sono veramente esagerati e come se non bastasse, nello stesso centro c’è anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio, ma non come da noi di finto ghiaccio, qui è vero al 100 % e considerando che siamo in pieno deserto arabo con 50 gradi fuori….!

Il tunnel che passa dentro l’acquario, manco a dirlo, il più grande del mondo.
Vista un pochino inquietante…

Giriamo per il centro gremito di gente, sono buffe tutte queste “mascherine” come le chiamo io, le donne con l’abito tradizionale nero che lascia vedere solo gli occhi, molto spesso si vedono gruppetti di donne insieme, altre volte, sono accompagnate da uomini con l’abito bianco, una sorta di camicione lungo fino ai piedi e il copricapo rosso e bianco o solo bianco, e… non possono mancare i mitici Ray ban alla Cobra!

Il tipico abbigliamento di Dubai, veramente COOL!

I negozi sono così tanti da far girare la testa, ma se ne cerchi uno in particolare, non c’è niente di più facile, tramite dei monitor touch screen, selezioni il negozio desiderato e la mappa interattiva ti indica il percorso da seguire, da dove ti trovi fino alla destinazione, una specie di navigatore GPS dentro in centro commerciale.

L’area dedicata al cibo, la food court è immensa, ci trovi tutte le cunine del mondo, dalla locale, all’italiana, giapponese, tailandese…..insomma decidere non è perniente facile, anche perchè vedere tutte quelle cose ti fa venire una fame incredibile, poi ti fermi a quello che ti ispira di più mangi e inizi a dire di voler provare anche un altro e poi un altro, è una situazione senza fine!

Uno dei centinaia di ristoranti dove mangiare, non si riesce a scegliere.

Ci sono così tanti negozi che se torni per giorni e giorni di fila sullo stesso centro commerciale, scopri sempre una zona nuova, dei negozi nuovi. Nel nostro pellegrinaggio tra i negozi abbiamo scovato un negozio di cioccolate e leccornie varie da fare invidia a Willy Wonka!

Per fortuna che ancora non è il Ramadan, altrimenti resistere sarebbe stata dura.

Nel tardo pomeriggio andiamo “At the Top”, ovvero al Burj Kalifah, il grattacielo di oltre 200 piani, l’ascensore percorre 10 metri al secondo e naturalmente è il più veloce al mondo (circa 65 km/h)!
Arriviamo al 124esimo, qui c’è il punto panoramico senza paragoni.

L’imponente Burj Khalifa, è veramente immenso.

I grattacieli che si vedono sembrano dei piccoli palazzi, sembra di vedere un modellino della città, questa distesa di deserto, con qua e là delle costruzioni, tutto sembra minuscolo. Si possono vedere la palma e il mondo, le folli costruzioni di Dubai, isole artificiali! Pensate solo che da qui si vedono atterrare gli aerei in basso, cioè bisogna guardare in basso, una cosa veramente folle.

Ovunque uno si gira nella città, si vede il maestoso Burj Khalifa.

Il burj Kalifah è stato costruito in modo da essere visto da ogni punto della città.
Siamo così affascinati da quel panorama che non riusciamo ad andarcene, intanto il sole sta tramontando e tutto intorno si colora d’ oro, i grattacieli brillano e le abitazioni tradizionali si accendono in uno splendore.

Vista mozzafiato del “plastico” di Dubai. Considerate che gli altri grattacieli sono circa 200 metri.
Fantastica vista dal Burj Khalifa.

Da una meraviglia all’altra, andiamo a vedere lo spettacolo delle fontane ai piedi del “gigante”. E’ una vera e propria danza a tempo di musica con effetti di luci e getti di acqua che raggiungono i 150 metri.
Le dimensioni della vasca sono, manco a dirlo, esagerate, avevamo già visto questo spettacolo delle fontane a Las Vegas, ma non è minimamente paragonabile, nè per le dimensioni, nè per l’altezza dei getti, nè per la grande quantità di esibizioni diverse, nè per la bellezza, insomma anche queste sono da record, ovvio.
Rimaniamo incantati, la musica ti avvolge e lo spettacolo è di una maestria incredibile.

Lo skyline dove vengono eseguiti le maestrie tecniche delle fontane danzanti.
Il fantastico spettacolo delle fontane, con lo sfondo del Burj Khalifa.

Ceniamo in un ristorante fantastico, sembra di stare dentro una libreria, il cibo è ottimo, il personale cordiale e spendiamo una cavolata… ma non siamo nella sfarzosa e costosa Dubai? Mah, non capiamo perchè ma all’estero riusciamo sempre a mangiare benissimo, tantissimo e con poco, perchè da noi è un’impresa?

Ristorante con l’aspetto di libreria, salotto di casa…

La giornata è stata molto molto intensa e considerando che abbiamo solo un paio d’ore di sonno alle spalle, forse è il caso di andarci a rigenerare per domani…ci aspettano ancora un sacco di cose!!!!

zaini
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